Procedura Whistleblowing


Cosa si può segnalare

  • Violazioni di normative nazionali/UE che ledono l'interesse pubblico o l'integrità di DCP (es. sicurezza dei prodotti, ambiente, salute pubblica, dati personali, mercati finanziari, ecc.) 
  • Illeciti rilevanti ai sensi del D.Lgs. 231/2001 e Legge 146/2006 
  • Violazioni del Modello 231 o del Codice Etico 
  • Comportamenti scorretti nei rapporti con la Pubblica Amministrazione. 

 

Cosa NON rientra

Lamentele personali, conflitti interpersonali, vertenze di lavoro individuali - queste vanno gestite con le procedure ordinarie, non con il whistleblowing. 

 

Chi può segnalare

Dipendenti (qualsiasi tipo di contratto), tirocinanti, volontari, azionisti, membri di organi sociali, fornitori/collaboratori stabili, ex dipendenti, e anche candidati che abbiano scoperto qualcosa durante il processo di selezione. Sono tutelati anche i "facilitatori" (chi ti assiste nella segnalazione) e le persone a te collegate (colleghi, parenti) che rischiano ritorsioni di riflesso. 

 

Come fare la segnalazione 

  • Canale: piattaforma online https://private.mygovernance.it/mywhistleblowing/dcp/60122/report
  • Forma: scritta oppure orale (tramite la piattaforma) 
  • Destinatario: l'Organismo di Vigilanza (OdV)
  • Anonimato: è ammesso, ma le segnalazioni non anonime sono preferite. Quelle anonime devono comunque essere circostanziate e concrete, altrimenti rischiano di non essere prese in considerazione. 

 

Cosa scrivere nella segnalazione 

Per essere efficace, deve essere basata su fatti che hai riscontrato direttamente (non su voci) e includere, dove possibile: 

  • Data e luogo dei fatti, e ogni prova disponibile 
  • Elementi per identificare chi ha commesso la condotta 
  • Nominativi di eventuali testimoni 
  • Eventuali tuoi interessi privati collegati alla segnalazione (va dichiarato). 

 

Cosa succede dopo 

  1. Entro 7 giorni: ricevi un avviso di ricevimento dall'OdV 
  2. L'OdV svolge le verifiche (anche con supporto di funzioni interne o consulenti esterni), può ascoltarti o chiederti integrazioni 
  3. Entro 3 mesi (dall'avviso di ricevimento, o dalla scadenza dei 7 giorni se l'avviso non arriva): ricevi un riscontro sull'esito 

 

Le tue tutele 

  • Riservatezza: la tua identità non viene rivelata senza il tuo consenso, salvo obblighi di legge (es. indagini penali) o casi di mala fede/calunnia/diffamazione da parte tua 
  • Divieto di ritorsione: nessun licenziamento, demansionamento, azione disciplinare ingiustificata o altra misura discriminatoria collegata alla segnalazione. Inoltre, se subisci un pregiudizio dopo aver segnalato, si presume per legge che sia una ritorsione — è l'azienda a dover provare il contrario 
  • Se pensi di aver subito ritorsioni, puoi rivolgerti anche all'ANAC

 

Attenzione: uso in buona fede 

Segnalazioni fatte per danneggiare qualcuno, infondate e con dolo/colpa grave, possono comportare responsabilità disciplinari per chi segnala. 

 

Canali alternativi 

Se il canale interno non è attivabile, non funziona correttamente, o temi ritorsioni concrete, puoi rivolgerti al canale esterno ANAC.