DcP con Unioncamere Toscana: “Internet e la proprietà industriale. Istruzioni per l’uso”
22 ottobre 2015
Nell’ambito delle iniziative per la diffusione della cultura della proprietà industriale, il sistema camerale toscano ha organizzato tre seminari presso le sedi di Livorno, Pistoia e Pisa per indagare il rapporto tra la rete e la proprietà industriale e offrire alle aziende del territorio il know-how di base su come districarsi fra atti illeciti dei competitor, contraffazione dei prodotti e abusi dei marchi.
DcP, insieme a noti legali del settore, cercherà di guidare le aziende in un percorso di efficace tutela dei loro diritti.
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In vista dell’avvio del Festival di Sanremo DcP - Digital Content Protection , società specializzata nella tutela dei marchi e dei contenuti digitali, ha attivato un presidio straordinario di monitoraggio online volto a intercettare e contrastare la diffusione di contenuti non autorizzati relativi ai brani in gara . L’attività, realizzata attraverso tecnologie proprietarie di analisi e tracciamento digitale, ha consentito finora il takedown del 100% dei link segnalati sulle principali piattaforme audio e video , impedendo la permanenza online di copie illecite, anticipazioni abusive e contenuti manipolati. Il contesto attuale presenta infatti nuove complessità: la crescente diffusione di strumenti di generazione musicale basati su Intelligenza Artificiale consente la creazione di versioni sintetiche dei brani, simulazioni vocali, remix non autorizzati e contenuti che possono apparire come autentici - pur non essendolo. Tali fenomeni non incidono soltanto sulla tutela della proprietà intellettuale ma possono determinare una distorsione del mercato generando confusione nel pubblico, alterando le metriche di ascolto e incidendo sul corretto sfruttamento economico delle opere compromettendo la trasparenza dell’offerta e la corretta valorizzazione dei brani in gara . In questo scenario assume rilievo anche il ruolo delle piattaforme : molti operatori hanno già implementato strumenti di contrasto basati su fingerprinting e sistemi di identificazione automatica validi nella gestione delle violazioni tradizionali ma meno efficaci quando il contenuto viene “rigenerato” o alterato in modo sostanziale. È quindi prevedibile che tali sistemi debbano essere aggiornati per affrontare in modo più puntuale le nuove insidie legate ai contenuti sintetici. Come evidenzia Luca Vespignani , Managing Director di DcP, “la rapidità con cui oggi è possibile generare e diffondere contenuti musicali richiede un’attività di presidio costante. Il nostro impegno è volto a garantire che le canzoni ufficiali in gare come quella di Sanremo restino protette da utilizzi non autorizzati, salvaguardandone il valore culturale e commerciale ed evitando fenomeni di confusione o sfruttamento non autorizzato” e chiosa assicurando che il monitoraggio proseguirà per tutta la durata del Festival sulle principali piattaforme e sui canali digitali maggiormente esposti.
DcP è lieta di prendere parte al C onvegno organizzato nell’ambito del Master in Diritti d'autore e tecnologie delle industrie creative della Luiss School of Law , in collaborazione con ALAI Italia. Saluti introduttivi Paolo Marzano Direttore didattico del Master in Diritti d’autore e tecnologie delle industrie creative, Luiss School of Law Modera Francesco Posteraro Of Counsel, Portolano Cavallo Studio legale, già Commissario dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, AGCOM Intervengono Simona Lavagnini Founding Partner, LGV Avvocati AGCOM nel panorama italiano ed europeo del diritto d’autore Rosaria Romano Professore di Diritto commerciale, Università G. d’Annunzio di Chieti-Pescara La remunerazione degli autori e degli artisti Stefania Ercolani Presidente, ALAI Italia Le autorità indipendenti e la gestione collettiva dei diritti Luca Vespignani Segretario Generale, FPM – Federazione contro la pirateria musicale La difesa dei diritti contro le violazioni online e l’impatto del DSA Andrea Giussani Professore di Diritto processuale civile, Luiss Competenze trasversali e tutela dinanzi al giudice ordinario Carlo Edoardo Cazzato Partner, Orsingher Ortu Avvocati Associati Intelligenza artificiale e autorità indipendenti Conclusioni Benedetta Liberatore Vice Segretario Generale Agcom, Direttrice della direzione per i servizi digitali e tutela dei diritti fondamentali Qui i dettagli per la partecipazione.
Nell'alveo del Master in Diritti d’autore e tecnologie delle industrie creative – Luiss School of Law , DcP sarà protagonista di uno dei temi più delicati e attuali nel panorama dell’innovazione digitale : l’impatto dei deepfakes e delle hallucinations dell’AI sui diritti di proprietà intellettuale e sulla fiducia collettiva. Durante l’incontro verranno esplorate le principali sfide giuridiche legate all’uso delle tecnologie generative, con particolare attenzione alle implicazioni per il diritto d’autore, la tutela dell’immagine, la sicurezza delle informazioni e la responsabilità degli operatori: il Director of Strategy & Operations Marco Signorelli esplorerà le sfide della tutela e dell'enforcement per l'industria musicale a partire da un case study che ha fatto scuola: la collaborazione fake tra Drake e The Weeknd. Qui i dettagli per la partecipazione.

Anche quest'anno FPM presenta un talk di rilievo all'interno del palinsesto Milano Music Week mercoledì 19 novembre, alle ore 10 in Palazzina Appiani - Viale Giorgio Byron, 2 - Milano. L'occasione è l’incontro dedicato alla protezione dei contenuti musicali , un tema strategico per il futuro dell’industria discografica: un appuntamento per riflettere su come tutelare e valorizzare la creatività nell’era digitale. La protezione dei contenuti musicali è infatti uno dei temi più strategici per l’intera industria discografica: in un contesto in cui la diffusione digitale moltiplica le opportunità ma anche i rischi di utilizzi illeciti, emerge la necessità di strumenti sempre più efficaci e riconosciuti. Attraverso l’esperienza della Federazione contro la Pirateria Musicale e Multimediale (FPM), di recente nominata Trusted Flagger nell’alveo del DSA europeo, e la prospettiva globale di Universal Music Group, un’analisi delle nuove frontiere della content protection, dal rapporto con le piattaforme digitali alle politiche internazionali di contrasto alla pirateria. Con Luca Vespignani (Segretario Generale di FPM) e Robbert Baruch (Senior Vice President of Public Affairs – Europe and Multilateral Relations, UMG). Accesso riservato, previo prenotazione gratuita qui .

DcP annuncia la propria partecipazione alla 39° MARQUES Annual Conference , che si terrà dal 16 al 19 settembre 2025 presso il World Forum de L’Aia, nei Paesi Bassi. Il nostro Director of Strategy & Operations Marco Signorelli e il Content Analylist Lorenzo Zazzera rappresenteranno DcP in questo prestigioso appuntamento internazionale dedicato ai professionisti della proprietà intellettuale. Con oltre 900 delegati da più di 80 Paesi, la conferenza sarà un’occasione unica per confrontarsi sulle sfide globali legate alla protezione dei marchi e alla lotta alla contraffazione . Il tema di quest’anno, “Brand Changes in an International Context”, guiderà un ricco programma di sessioni e workshop che toccheranno argomenti chiave come l'impatto dell’intelligenza artificiale sui marchi e l'enforcement IP, l'evoluzione della tutela dei brand a livello internazionale, le strategie contro la contraffazione e gli abusi nei marketplace digitali, gli sviluppi più recenti del diritto europeo e internazionale dei marchi. La partecipazione a MARQUES rappresenta per DcP un’importante e corroborata occasione di networking con stakeholder e clienti, oltre che un’opportunità per restare aggiornati sulle tendenze che plasmano il futuro della proprietà intellettuale .

Con la Delibera n. 209/25/CONS , AGCOM ha reso note le modifiche al Regolamento in materia di tutela del Diritto d’Autore sulle reti di comunicazione elettronica inserendo nuove e sostanziali previsioni di tutela dei prodotti musicali al termine di un processo iniziato nel marzo di quest’anno con l’avvio di una consultazione pubblica partecipata da FPM – Federazione contro la Pirateria Musicale e Multimediale . In sede di consultazione FPM aveva chiesto di estendere l’utilizzo della piattaforma Piracy Shield alle pre-release (opere diffuse abusivamente prima del loro rilascio ufficiale sul mercato) e di garantire le forme di tutela delle piattaforme a tutte le opere sonore per le due settimane successive alla loro pubblicazione. Accogliendo le richieste dell’industria musicale, AGCOM si pone ancora una volta all’avanguardia nella tutela della proprietà intellettuale, arricchendo il Regolamento di nuovi e preziosi strumenti. A conferma dell’impegno continuo nella difesa dei diritti dell’industria musicale, FPM può contare sugli strumenti operativi di alto livello di DcP – Digital Content Protection, società di servizi di alto profilo tecnologico fondata e posseduta dalla Federazione. Nata dall’esperienza trentennale di FPM, DcP supporta l’attuazione delle strategie di enforcement e il dialogo tecnico con le Autorità, contribuendo a rendere sempre più efficace il sistema di contrasto alla pirateria online. Cosa ottiene la musica con il nuovo Regolamento: • Blocco dei siti che mettono a disposizione abusivamente le pre-release entro 30 minuti dalla segnalazione • Blocco dei siti che mettono a disposizione opere musicali pubblicate nelle due settimane precedenti entro 30 minuti dalla segnalazione • Conferma della possibilità di bloccare a livello IP i siti illegali in qualsiasi caso • Flessibilità del Regolamento per rispondere alle nuove sfide tecnologiche Dopo l’ottenimento della qualifica di Trusted Flagger sul DSA, l’integrazione di tali modifiche al Regolamento costituisce un nuovo e fondamentale passo avanti per FPM e per tutta l’industria musicale.


